|
|
|
|
|
HOME >
SCHEDA TECNICA |
 |
rifugio
ALBIGNA
|
2331
metri s.l.m.
|
|
|
|
Sorge in bella posizione sulla
sponda del lago artificiale
dell'Albigna. È base per tutte le
salite del bacino omonimo. Rifugio
invernale sempre aperto.
|
| Nazione: Svizzera |
 |
| Regione: Canton Grigioni |
 |
| Area montuosa: Masino - Bregaglia (CH) |
 |
| Valle: Valle Albigna |
|
Posti letto:
90
(nel periodo invernale 25)
|
Servizi:
(legenda icone) |
Periodo di apertura:
1 Luglio - 15 Settembre |
Numero telefonico:
0041-81-82.21.405 |
Indirizzo email:
invia una email |
Custode:
Ruedi Sperb
Buckstrasse 1
8820 Wädenswil
Tel. P +41 44 780 61 82
ruedi@sperb.ch |
Proprietà:
CAS Sez. Hoher Rohn |
Cartografia:
CNS 1:50.000 «Monte Disgrazia» e
1:25.000 «Sciora»; Carta Multigraphic
«Pizzo Bernina-Monte Disgrazia»
1:50.000; Kompass 1:50.000
«Chiavenna-Val Bregaglia»; IGM 1:25.000
«Pizzo Badile». |
| |
|
|
|
|
Località di partenza: Staz. funivia di Pranzaira
Quota di partenza: 2163 m
Dislivello: 230 m circa
Tempo di percorrenza: 30 min.
Difficoltà
: E = (Escursionistico) percorso su sentiero o
mulattiera ben tracciati e segnalati.
Richiede comunque attrezzatura
adeguata e allenamento.
|
| |
| Accesso: |
|
Da Chiavenna, percorsa la carrozzabile della Val Bregaglia fino a Pranzaira, località sita circa 2 km dopo Vicosoprano, si lascia l'auto nel parcheggio presso la partenza della piccola funivia di servizio della diga. La funivia è dotata di 8 posti e nel periodo estivo pratica i seguenti orari: 7.00 - 11.00 e 13.15 - 17.00.
Dalla stazione d'arrivo, raggiunto il muraglione della diga lo si percorre tutto e per comodo sentiero, in pochi minuti si giunge al rifugio.
|
|
| Traversate: |
|
Alla capanna del Forno
per il Passo di Casnile S 2941 m (EE; 4 ore).
Al rifugio Sciora per il
Passo di Cacciabella 2897 m (EE; ore 4.30).
Dal rifugio Albigna abbassarsi e attraversare il muraglione della diga
fino alla casa dei guardiani, dove si imbocca verso sinistra un buon sentiero
(segni bianchi e rossi) che costeggia il bacino artificiale, risalendo
poi a lambire le rocce dello sperone orientale del Pizzo Frachiccio. Aggirato
lo sperone e attraversato un canale detritico (neve), si risalgono diagonalmente
verso SW i vasti pendii orientali della Costiera Cacciabella-Eraveder.
Il valico è uno stretto intaglio a sinistra (S) del Piz Eraveder
per cui il percorso deve forzatamente scavalcare la cresta E di questa
montagna toccandone l?evidente sella. Sull'opposto versante
prima per una facile cengia quindi per un canalino, si raggiunge il valico
(ore 2.30). Da qui per un facile canale a risalti (corda fissa) e poi
su neve si toccano i pendii morenici sopra il rifugio Sciora.
Al rifugio Allievi-Bonacossa attraverso il Passo di Zocca 2749 m (F; consigliata corda piccozza
e ramponi; ore 3).
È il passaggio più facile tra il Bacino dell'Albigna
e la Val di Zocca ma, svolgendosi su ghiacciaio richiede comunque attenzione.
Dal rifugio scendere su sentiero a varcare il torrente della Vedretta
del Cantone, quindi lungo un sentiero attrezzato che corre fra le rocce
della Punta Albigna e il lago artificiale, raggiungere la morena laterale
destra orografica del ghiacciaio dell'Albigna. Procedere sul filo
della morena puntando verso S e poi SE per entrare infine sul ghiacciaio,
in corrispondenza della vasta conca glaciale sotto il Passo. Traversata
la conca verso SE dirigere verso uno sperone di rocce che scende
dalla cresta spartiacque col bacino di Val di Zocca; aggirarlo sulla sinistra,
e quindi per pendio nevoso (a volte di ghiaccio) e rocce rotte raggiungere
il valico. Facili roccette e poi pendii di ganda portano al rifugio Allievi
|
| Ascensioni: |
|
Da alcuni anni, le pareti che circondano il lago artificiale sono diventate una mecca per gli amanti dell'arrampicata sportiva in alta quota.
Vi sono numerosissime vie ben attrezzate di ogni difficoltà e lunghezza
su ottimo granito e a pochi passi dal rifugio.
|
| |
|
|
|
-> Clicca
qui se desideri stampare questa scheda <-
|
| |
|
|
|